Cosa penso
Condividendo storie si può cambiare il mondo.
Penso che raccontarsi storie e creare memoria condivisa sia ciò che, da sempre, ci renda umanə . L’arte, la scrittura, il teatro e tutta la cultura in generale possono essere una delle forme più potenti di Rivoluzione.
“Una persona davanti ad un muro è solo una persona davanti ad un muro. Due persone davanti ad un muro sono un principio di rivoluzione”.
La novità:

Ascolta il mio nuovo podcast su tutte le principali piattaforme streaming!
Cos’ho in programma
Dove puoi trovarmi prossimamente
Tournée in costante aggiornamento…
5 marzo – Milano, Borgo Sostenibile di Figino (MI) – “Papessa”
6 marzo – Villasanta (MB), Cineteatro Astrolabio – “Papessa”
7 marzo – Roma, Teatro Argot – “Stomaco”
8 marzo – Roma, Teatro Argot – “Stomaco”
20 marzo – Piacenza, Circolo ARCI Belleri – Presentazione del libro “Stomaco”
Cosa faccio
Mi faccio un sacco di domande, scrivo tantissimo e creo forme per le mie idee.
È USCITO IL MIO SECONDO LIBRO!
“STOMACO” gaslighting e fascismo da Genova 2001 ad oggi

Crisi climatica, fascismi, disparità economiche, oligarchie, reato di clandestinità. Questo libro avrebbe dovuto parlare dell’urgenza della mia e delle nuove generazioni di rovesciare il mondo, della rabbia di sentirsi violatə, della paura di essere fuori tempo massimo e dell’orgoglio che anima la lotta contro questa distopia data per norma. Mentre scrivevo, però, mi sono resa conto che per parlare di tutto questo avrei dovuto anche fare i conti con una storia che non avevo mai affrontato davvero: la storia di quella generazione, prima della mia, che quasi ce l’aveva fatta a cambiare il mondo, ma che era stata spezzata a Genova nel 2001. Stomaco è un grido di rabbia, un dito nella piaga, una richiesta d’aiuto, una ricerca di futuro, un esercizio collettivo di memoria. «Quindi perché il G8 di Genova, perché io? Perché parla anche di me, che non c’ero. Di tutto quello che in quei giorni ho perso senza saperlo. Di quel nodo che riporta a oggi, nel mezzo del mondo. Nel mezzo di questo mondo di tiranni, silenzi e statue d’oro.»
È USCITO IL MIO PRIMO LIBRO!
“KOMOREBI” un libro queer

In questo libro, tratto dall’omonimo spettacolo, Giorgia Mazzucato ci accompagna con ironia tagliente tra le tappe fondamentali del suo percorso di vita da persona queer. Una storia personale, ma che può parlare a tantə. Una storia semplice, quella di una donna che ama un’altra donna. E mentre il racconto scorre, le risate si alternano a momenti drammatici, portando in superficie diverse sfaccettature dell’omobitransfobia che attanaglia il nostro Paese.
Il titolo del volume è un omaggio alla luce inarginabile delle rivoluzioni sociali. Komorebi è una parola giapponese che significa ‘la luce del sole che filtra tra le foglie degli alberi’. Un’immagine che può ben rappresentare quanto stia accadendo nel mondo, con la lotta per i diritti civili e, nel particolare, per i diritti della comunità LGBTQIA+, con la sua luce di instancabile orgoglio che continua a filtrare tra le foglie oscurantiste della nostra epoca.
«Si può mai amare con la paura di morire? Si può mai arrossire con il timore di svanire?»
«Se davvero esiste la lobby gay, dove sono i miei soldi?»
Cos’ho vinto
Alcuni successi e soddisfazioni
MIGLIOR ARTISTA INTERNAZIONALE
San Diego Fringe Festival, California
MIGLIOR SPETTACOLO
“Viviamoci” per il teatro L’Avogaria, Venezia
PREMIO OFF
Fringe Festival, Roma
PATROCINIO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
“Guerriere” per la celebrazione del centenario della Grande Guerra
MIGLIOR ATTRICE/ATTORE
Garbatella Impro Festival, Roma
RECENSIONE DARIO FO
“recitazione con tempi puliti e chiari tipici di una professionista, un testo paradossale e metafisico, una scrittura puntuale ed efficace”
MASTER IN DRAMMATURGIA E SCENEGGIATURA
Accademia internazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico
LAUREA MAGISTRALE
Discipline dello spettacolo dal vivo – Alma Mater Studiorum, Bologna
LAUREA TRIENNALE
DAMS – Alma Mater Studiorum, Bologna

Chi sono
Qualcosa su di me, tra teatro e cose che non c’entrano niente.
In poche parole mi descriverei come una lottatrice civile, passionale narratrice interessata a tutte le storie che possano cambiare il mondo.
Sono un’attrice, autrice e regista nata a Padova nel 1990. Il mio viaggio all’interno del mondo del Teatro comincia a 12 anni, età in cui inizio a recitare e a scrivere brani da portare in scena su consiglio del mio primo e irrinunciabile Maestro, Andrea Pennacchi. Con l’andare degli anni ho avuto l’onore di formarmi con Maestri del calibro di Dario Fo, che ha recensito anche un mio spettacolo, Franca Rame, con la quale ho preparato il monologo “Lo stupro”, poi ancora Natalino Balasso, Marco Baliani, Patti Stiles, Antonio Vulpio e Jill Farris.
Ho felicemente vinto numerosi premi e attualmente sono in tournée nazionale con gli spettacoli da me scritti, diretti ed interpretati, di cui potete sbirciare qualcosa già su questo sito.
Negli ultimi dieci anni mi sono appassionata e dedicata anche alla pratica dell’insegnamento teatrale all’interno di svariate scuole e accademie italiane. In questo percorso ho ideato e diretto più di 30 spettacoli originali. La creatura finale di questo percorso è la mia Scuola e Casa di produzione teatrale: Shakesepare’s Box, per amiche e amici, SB Teatro.
Nel 2023 è uscito il mio primo libro, “Komorebi”, tratto dall’omonimo spettacolo.
Ho giocato a calcio per 12 anni fino ad arrivare in serie A2 femminile, suono il pianoforte e la batteria da quando ero bambina, mi fanno ridere le persone che cadono (anche se mi dispiace per loro).
Amo e rispetto gli animali (per questo non li mangio), sono ingorda di serie tv, mi piace scrivere e incidere musica.
Sono ovviamente antifascista e transfemminista.

Come contattarmi
Puoi usare i social o scrivermi a queste mail:
Se ti servono informazioni generali, varie ed eventuali. 😉
Se hai interesse per qualche spettacolo o l’idea per qualche collaborazione.
Per condividere pensieri o riflessioni personali.



