Spettacoli

ECCO CON COSA GIRO PER I TEATRI


I miei spettacoli con alcuni scatti

KOMOREBI

Foto di Manuela Giusto
Foto di Manuela Giusto
Foto di Laura Portinaro
Foto di Manuela Giusto
Foto di Manuela Giusto
Foto di Nadia Forghieri
Foto di Stefano Roggero
Foto di Nadia Forghieri

PAPESSA

Tor Picarata, un borgo di fantasia che sembra un po’ la nostra Italia, è popolato da personaggi particolari: un’attrice borghese perfetta per Gli occhi del cuore, un sindaco deciso a riportare ordine, decoro, presepi e natalità nel paese, un’anziana cassamortara credente che parla un dialetto tutto suo e un qualsiasi #notallmen. Tuttə si incontrano per l’arrivo della papessa. Cosa potrà mai succedere? Pensate al peggio. Dopotutto, l’abbiamo detto: Tor Picarata sembra un po’ la nostra Italia.

“Papessa” parla di violenza di genere, di lotta e di memoria. Personaggi molto diversi l’uno dall’altra dipingono un affresco a tratti comico, a tratti drammatico, a tratti grottesco della società in cui viviamo: società in cui il sessismo, a volte dichiarato ed evidente, a volte subdolo e nascosto, permea il nostro agire e sentire. “Papessa” parla di quella volta che poteva succedete a te o a me, ma è successo a lei. Parla di un paese in cui i femminicidi sono uno ogni 48 ore.

GUERRIERE

Foto di Antonio Nicolini
Foto di Antonio Nicolini
b5Foto di Valerio Faccini
Foto di Valerio Faccini
Foto di Antonio Nicolini
Foto di Antonio Nicolini

GESÙ AVEVA L’ERRE MOSCIA

Si sa molto del Messia dai suoi 30 anni ai 33, ma prima?

Foto di Marco Ottai
Foto di Marco Ottai
Foto di Marco Ottai
Foto di Marco Ottai
Foto di Marco Ottai
Foto di Marco Ottai
Foto di Cristina Checchetto
Foto di Marco Ottai

VIVIAMOCI

“Viviamoci” si presenta come un monologo trasformista, un intreccio di storie che si colorano l’un l’altra esplorando le diverse atmosfere e sensazioni che oscillano in opposizione tra il comico e il tragico. In “Viviamoci” vi sono felicità, rabbia, disperazione, speranza, paura, nostalgia, sorpresa e rimorso.

Lo spettacolo è vero e proprio viaggio interno ed esterno ai tre diversi personaggi interpretati dall’attrice e ai loro mondi che si creano tra incontri e scontri: una giovane madre, la piccola figlia e un giovane meccanico veneto. Le storie, all’inizio apparentemente distinte, passo dopo passo, arrivano ad un incontro che chiuderà il cerchio.

Foto di Mauro Vottari
Foto di Stefano Mirabella
Foto di Cristina Checchetto
Foto di Cristina Checchetto
Foto di Mauro Vottari
Foto di Mauro Vottari

COMUNQUE

Cosa succederebbe se si prendessero nove testi di Alessandro Bergonzoni per mescolarli e rielaborarli ad arte nella vertigine di un nuovo testo?

In “Comunque” i testi del grande paroliere italiano si intagliano con gli inediti di Giorgia Mazzucato per creare la storia di Désirée, la ragazza ladra protagonista di questa “bergonzìade”, una texture di pura comicità in cui nuovi personaggi e nuovi orizzonti si intrecciano in un nuovo mondo di parole.

Foto di Camilla Mazza
Foto di Camilla Mazza
Foto di Camilla Mazza
Foto di Camilla Mazza
Foto di Camilla Mazza
Foto di Cristina Checchetto
Foto di Cristina Checchetto

ALTRO

Eventi, ricordi, facce.

TEDxPadova – Foto di Nicola Kalbaris
TEDxPadova – Foto di Nicola Kalbaris
“Il calcio visto da Venere” live performance al Piccolo Teatro di Milano – Photo courtesy di Amazon Audible.it
Maratona SB Teatro – Foto di Marco Ottai